Trend digitali USA 2019: crescono podcast e smart speaker, calano i social media.

Se l'America anticipa ancora i trend europei, aspettiamoci anche qui l'ascesa degli smart speaker e del podcast.

Conosci The Infinite Dial? Si tratta di uno sondaggio annuale di Edison Research e Triton Digital, che dal 1998 studia i trend di adozione di dispositivi mobili, social media e audio online in territorio americano.

E’ appena uscita l’edizione 2019 della ricerca che ha coinvolto, nei mesi di gennaio e febbraio, 1500 americani (età 12+). Techcrunch ne ha raccolto i punti salienti e questo articolo è la sua traduzione italiana.

Senza troppe sorprese, l’uso dei social media si conferma in stallo mentre cresce il mercato di smart speaker e tablet, soprattutto di marca Amazon. Cresce anche la popolarità del podcast grazie alla sua spinta da parte di Spotify. 

Ecco la sintesi di Techcrunch:

1. Social Media ⬌

Coerente con la tendenza dello scorso anno, il mercato per gli utenti dei social media si conferma saturo. La percentuale di americani che affermano di aver usato i social media è del 79%, in aumento rispetto al 78% dello scorso anno, ma in calo rispetto all’80% del 2017.

Tra Facebook, Instagram, Pinterest, Snapchat, LinkedIn e Twitter, solo Instagram ha visto un aumento della percentuale di utilizzatori (39% rispetto al 36% nel 2018). Facebook, secondo l’indagine, ha perso circa 15 milioni di utenti dal 2017: mentre la maggior parte delle persone di età superiore ai 55 anni afferma di usare Facebook, questo non compensa il calo di utilizzo nella fascia 12-34 anni, che passa dal 79% nel 2017 al 67% nel 2018 e il 62% ora.

Pinterest, che di recente ha ufficializzato l’intenzione di quotarsi in borsa, sembra perdere  popolarità tra gli under 34: ora solo il 31% degli americani nella fascia 12-34 afferma di utilizzare la piattaforma di social pinning, rispetto al 36% dello scorso anno, e solo l’1% afferma che Pinterest è la loro app social più utilizzata (rispetto al 3% nel 2015). In questo contesto, la concorrenza potenziale di Instagram sembra particolarmente minacciosa.

2. Smart Speaker ⬆︎

Secondo la ricerca, il 23% degli americani possiede uno smart speaker e il solo Amazon Alexa è presente nel 16% delle abitazioni (più del doppio rispettoa chi possiede un dispositivo Google Home). Pensate che solo 2 anni fa, solo il 7% di americani riferiva di possedere uno speaker intelligente.

La percentuale di chi possiede 3 o più dispositivi è più che raddoppiata, dall’11% dello scorso anno al 26% di quest’anno. Molti consumatori hanno già cambiato la mentalità di acquisto: se prima si trattava di un acquisto di prova, ora gli smart speaker stanno diventando una presenza indispensabile in tutta la casa.

3. Tablet ⬆︎

Mentre il trend di possesso di smartphone rimane piatto, i proprietari di tablet registrano un aumento del 12% anno su anno, dal 50% della popolazione al 56%. Secondo il commento del presidente John Triton, gran parte della crescita è concentrata sul tablet Amazon Fire, cresciuto in un anno del 23%.

4. Audio online ⬈

Il 24% degli intervistati ha dichiarato di aver usato Spotify e il 12% ha dichiarato di aver utilizzato Amazon Music nell’ultimo mese. Questo rispetto al 20% e al 9%, rispettivamente, dello scorso anno e posiziona Amazon Music su un piano di parità con Apple Music.

5. Podcast ⬆︎

Il 32% degli americani ascolta podcast ogni mese, rispetto al 26% nel 2018, con una crescita da record quest’anno, mai eguagliata da quando è iniziato The Infinite Dial. Il formato ha registrato un aumento del 33% di popolarità tra i giovani (12-24 anni), dal 30% all’ascolto mensile al 40%.

Il 22% di americani ascolta podcast ogni settimana e in media consuma  sette episodi alla settimana. Inoltre, in un notevole shift simbolico, la maggioranza (51%) degli americani ora dice di aver ascoltato un podcast almeno una volta.

Chi vince? Soprattutto Amazon

L’esplosione degli altoparlanti smart ha largamente avvantaggiato Amazon, e lo stesso scenario si sta verificando nei tablet con Amazon Fire. La società è maggiore beneficiario nella crescita di questi mercati.

Inoltre, le persone che possiedono uno smart speaker hanno maggiori probabilità di utilizzare Amazon Music come servizio di streaming musicale principale (il 16% contro il 9% per la popolazione generale di persone che hanno utilizzato l’audio online).

Il fatto che i possessori di smart speaker sono mediamente più anziani sembra correlato con il fatto che il servizio Amazon Music è popolare tra il pubblico più anziano. Il dato può suggerire semplicemente che gli acquirenti di un Amazon Alexa utilizzano il servizio di streaming musicale predefinito che è Amazon Music. Se questo fosse vero, Amazon music rappresenterà presto una sicura minaccia nei confronti sia di Apple Music che di altri servizi di streaming.

D’altra parte, il podcast di Spotify sta funzionando alla grande: la sua quota di mercato sta crescendo in modo sostanziale e ha superato l’app Podcast di Apple in popolarità. Nella fascia di età compresa tra i 12 e i 24 anni, gli ascoltatori mensili di podcast sono passati dal 32% dello scorso anno al 54% quest’anno – stiamo parlando di una crescita del 69% anno su anno!

Questo dimostra che gli utenti di Spotify stanno rispondendo bene alla sua manovra di promozione dei podcast e che forse ha ragione chi sostiene che Spotify non sta solo erodendo la base utenti di altre app di podcast, ma di fatto ne sta espandendo il mercato globale.

Qui trovi l’articolo originale e qui puoi vedere la presentazione originale dell’indagine Infinite Dial.

E in Italia qual è il trend?

Che cosa ci suggeriscono questi dati? Di certo il mercato Americano segna spesso le tendenze che poi verranno seguite anche in Europa e in Italia. Allora mi sono incuriosita e mi sono messa a cercare informazioni su quello che succede “a casa nostra”. Ecco i risultati:

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il podcast cresce in popolarità sia in USA che in Italia

La popolazione italiana che ascolta podcast ha raggiunto i 2,7 milioni crescendo, negli ultimi tre anni, del 217%. E non lo dico io, lo dice una ricerca realizzata da Nielsen e commissionata da Audible, la società di Amazon operativa nel mercato degli audiolibri, riportata da Engage in questo articolo. Naturalmente c’è ancora spazio di crescita quindi, influencer, fatevi sotto!

Per quello che riguarda gli smart speaker in Italia, al momento della stesura di questo articolo non ho trovato nessuna statistica. E’ vero che il mercato è ancora molto giovane, essendosi ufficialmente aperto solo nella primavera 2018 con il lancio di Google Home, a cui si è aggiunto poco dopo Amazon Alexa.

In attesa del lancio dello speaker di Apple anche in Italia, bisogna dire che tra i due concorrenti ora sul mercato, solo Google offre un assistente vocale che incorpora tutte le note funzioni del motore di ricerca. Per l’importanza che Google ha in italia, già i migliori SEO e marketer italiani da tempo consigliano i proprietari di siti web, i blogger e gli influencer di adattare i propri contenuti per la ricerca vocale.

Ma in America, le fantasmagoriche capacità di Google applicate ad un assistente vocale sembrano interessare molto poco il consumatore, che preferisce di gran lunga Alexa di Amazon e preferisce usare la ricerca vocale sui dispositivi più “tradizionali” come smartphone e computer.

Content marketer, forse la cosa ti interessa

Le tendenze sull’uso di strumenti di ricerca diversi dal computer e dal cellulare interessa tutti coloro che scrivono e distribuiscono contenuti. Per ora si tratta solo di un campanello d’allarme: se la tendenza generale rivela che il pubblico comincia ad apprezzare i contenuti audio oltre a quelli scritti, conviene approfondire il tema per capire se la tendenza è valida anche per il tuo pubblico e attrezzarti di conseguenza.

E tu stai rivedendo i tuoi contenuti per la ricerca vocale? Se non hai ancora considerato questa sfida (che è anche una grande opportunità se agisci velocemente) leggiti questo approfondimento di Semrush.

Per oggi è tutto. Al prossimo articolo!