Il marketing digitale va forte anche nel B2B

Anche nel B2B scende la spesa nei media tradizionali mentre sale il budget del marketing digitale
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Una ricerca sugli investimenti di marketing nel settore B2B, pubblicata da Ad Age e diffusa da SayItSocial.com, conferma per il 2014 la forte discesa nella spesa in marketing tradizionale, mentre i media digitali assorbono una fetta sempre crescente del budget.

Il marketing digitale ha il vantaggio di essere relativamente economico rispetto ai media tradizionali, ma soprattutto viene apprezzato perché è possibile misurarne i risultati con metriche dettagliate e precise.

Ecco le 5 tendenze salienti emerse della ricerca, e raccolte in un’interessante infografica:

  • Il 23,5% dei Marketing Manager B2B prevede di spendere, nel 2014, tra il 50% e il 74% del proprio budget in marketing digitale, rispetto al 17% del 2013
  • Si registra una notevole diminuzione nella spesa in pubblicità sui media tradizionali come Stampa (-24%), TV (-7,2%) e Radio (-6,9%)
  • Si continua a investire sul sito web: il 66% degli intervistati prevede di aumentare la spesa per il sito, mentre il 31.7% rimane stazionario e il 2.2% diminuirà gli investimenti.
  • E-mail, video e social media marketing vedono crescere gli investimenti (63,6% 62.9% e 58.2%)
  • Si intravede una prima timida tendenza al ribasso per i banner, con un 9,5% degli intervistati che disinveste, e ben il 56% mantiene la spesa invariata (politica attendista? secondo noi sì).

La ricerca ha coinvolto Marketing Manager di primarie aziende del B2B quali Microsoft, Verizon, At&t., GE, UPS, Dow, American Express.

Qui sotto l’infografica:

infographic-V4

Courtesy of: SayItSocial, Digital Agency

 

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