Guida al sito perfetto parte 1a: la strategia

Che cosa ti serve, veramente, per mettere online un sito web efficace? Qualcuno ti dirà che è facile come contare fino a 3. Noi ti incoraggiamo a contare almeno fino a 7!

Guarda il promo qui sotto e capirai perché

Il promo che avete visto è stato ideato da Jimdo in occasione del suo lancio in Italia. Jimdo è una delle tantissime piattaforme online per creare siti web gratuiti usando design predefiniti. Hai visto il video? Per fare un sito professionale basta un caffè, la tua musica preferita e… insomma lascia intendere che fare da soli il proprio sito sia facile come contare fino a 3.

Da questo promo è nata l’idea di creare una guida a puntate per creare da solo il tuo sito. Ma attenzione, non ti insegnamo a usare Jimdo, Wix, Weebly o WordPress, o altri software. Per quello ci sono già  tantissimi corsi anche validi.

La nostra guida contiene informazioni che nessuna piattaforma gratuita ti darà. Non sarà facile e non risponderà a tutte le tue domande, ma ti insegnerà a porti le domande giuste. 

E soprattutto ti insegnerà che per fare un sito web degno di questo nome, bisogna imparare a contare fino a 7.

Parte 1a: Per fare un sito, smanettare non basta

Come abbiamo detto, non vogliamo propinarti l’ennesimo corso WordPress o simili.

Lo scopo di questa guida è quello di darti un approccio strutturato alla creazione del tuo sito, una lista di concetti chiave, di priorità da seguire, decisioni da prendere, competenze da sviluppare, per poter creare da solo l’elemento di base della presenza online: il sito web.

Parliamoci chiaro: tecnicamente oggigiorno, creare un sito web è alla portata di tutti.

Qualche anno fa, per avere un sito web bisognava rivolgersi a un web designer. Il sito veniva scritto da zero e ci si metteva qualche mese per poter andare online. Lo spazio hosting era caro. Insomma, andare online non era cosa per tutti.

Oggi non è più così. Grazie alle community di designer e sviluppatori entusiasti, sono nati software intuitivi e completamente gratuiti che permettono a chiunque di creare un sito web gratis  per la propria attività; i costi per registrare un dominio e per l’hosting sono veramente alla portata di tutte le tasche. Inoltre col tempo sono nate tante piattaforme completamente gratuite per ospitare il tuo sito web in un loro sottodominio.

Forse a causa della grande varietà di strumenti gratuiti a disposizione, chi vuole partire a costruirsi la sua vetrina online comincia a prendere informazioni sulle due cose che invece vanno considerate molto più avanti.

Da dove iniziare?

Sul web ci sono tantissimi gruppi di scambio informazioni sul web design e sui CMS. Chi frequenta questi gruppi lo fa per ricevere e dare aiuto con le difficoltà piccole o grandi che si incontrano. In media una volta a settimana qualcuno pone una di queste due domande:

  1. Qual è il miglior software per fare un sito web gratis? 
  2. Qual è il miglior piano hosting?

Forse chi posta una domanda del genere ha già qualche idea, più o meno vaga, sul tipo di sito web sviluppare, ma inevitabilmente queste idee non sono incluse nella richiesta di aiuto. Tuttalpiù si scrive “devo fare un sito molto semplice”. Anche perché i social non sono il luogo più adatto a scrivere un intero brief.

Per questo motivo la risposta seria a una domanda del genere è la più classica delle non-risposte:

DIPENDE.

Perché rispondiamo così? Perché, come leggerai più avanti, la scelta del software e del piano hosting dipende da decisioni che vanno prese a monte. Insomma, per fare un sito non devi partire dall’aspetto tecnico.

Allora da dove si parte?

Il sito web parte da un progetto

Quando si affronta lo sviluppo di un sito web, il giusto approccio mentale è quello di progetto. Un progetto è un insieme di azioni, il cui risultato finale è la costruzione di qualcosa di nuovo o un cambiamento marcato rispetto alla situazione esistente.

Come per tutti i progetti è definito da tre elementi che si influenzano tra di loro:

  • ambito o perimetro (ciò che è “dentro” il progetto e che dipende da obiettivi e strategia)
  • tempo (è influenzato soprattutto dalla mole di lavoro necessaria e dalle risorse disponibili, ma può essere anche limitato da una scadenza controllata dall’esterno, ad esempio un adempimento di legge)
  • costi (sono tutte le risorse, sia quantificabili in denaro che in lavoro, che vengono impiegate per conseguire gli obiettivi del progetto)

Se il motivo per fare un sito web gratis è quello di eliminare i costi, purtroppo dobbiamo deluderti:

FARE UN SITO WEB NON E’ MAI GRATIS.

Tra i costi tipici di un progetto c’è sempre quello del lavoro. Più sei inesperto della materia, più lavoro ti serve per portare a compimento il tuo sito, più il tempo necessario ad andare online.

E non pensare che il tuo lavoro sia gratis! Anzi, il lavoro, l’energia che “dirotti” verso l’apprendimento delle competenze necessarie a fare il sito web, toglie risorse al progetto di sviluppo del tuo business.

Esaurite queste inevitabili premesse, entriamo nel vivo dell’argomento.

Creare un sito web gratis: un vero progetto in le 7 fasi del progetto

Abbiamo già detto che la prima dritta è di NON partire scegliendo il software. Ci sono alcune cose più importanti da fare prima, a mente libera, con carta e penna o alla lavagna.

Partiamo:

Fase 1: OBIETTIVI E STRATEGIA

Che parolone!

Eppure, chi pensa che creare un sito equivalga a “smanettare”, rischia di fare cattiva promozione alla propria attività.

Invece,

IL SITO WEB E’ UNO STRUMENTO DI MARKETING.

Come abbiamo detto all’inizio, il sito web è l’elemento di base della presenza online. Per quanto importante, non può funzionare da solo. Hai bisogno di sviluppare una strategia digitale completa che faccia crescere la tua attività.

Nell’ambito della strategia, il ruolo più frequente di un sito web è quello di funzionare come solida base per raccontare la tua azienda e farne percepire il valore. Il suo scopo principale, quindi, è convincere. Per convincere, devi sapere quali leve utilizzare per differenziarsi dalla concorrenza ispirando credibilità e fiducia.

Devi dare ai tuoi clienti quello che cercano.

Ancor meglio, devi saper attirare i clienti giusti: quelli che, consapevolmente o meno, cercano quello che tu offri.

Fino a che non avrai in testa una strategia su come definire e posizionare il tuo prodotto (anche se non perfetta), il sito non potrà mai essere una vera arma di marketing.

Per essere efficace in questo campo, devi tirare fuori l’esperto di marketing che è dentro di te.

lo schema del Value Proposition Canvas
Il Value Proposition Canvas

Studia il tuo posizionamento  con strumenti come il Business Model Canvas e il Value Proposition Canvas: il loro utilizzo ti aiuterà a definire bene la proposta di valore che deve essere parte del sito web.

Una volta trovati e declinati per bene i punti salienti del tuo prodotto e il tuo pubblico di riferimento potrai ideare una strategia di marketing, sia online che offline, che influenzerà l’aspetto, lo stile, i contenuti e il tono di comunicazione del sito (e di tutti i tuoi canali di presenza digitale).

Bene, se hai speso il tuo tempo leggendo fin qui vuol dire che hai compreso il nostro intento. Se l’articolo è stato utile, condividilo pure come se non ci fosse un domani.

Nella nostra prossima puntata parliamo della scelta del nome per tuo dominio. Ti suggeriamo nel frattempo di sperimentare con il Business Model Canvas e con il Value Proposition Canvas. Sarai così pronto a proseguire con noi il progetto del tuo sito web.

Alla prossima! 😀

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