Guida al sito perfetto parte 3a: logo e visual identity

Come creare un logo e un'immagine aziendale vincente per la propria attività.

Indice:

Proseguiamo con la nostra guida a puntate che racconta come affrontare tutte le fasi della creazione di un sito web.

La guida

Attenzione: questa non è una guida su WordPress o altri CMS. Ci sono in giro tanti corsi validi e non c’è bisogno di un nuovo corso.

Lo scopo di questa guida è quello di darti un approccio strutturato alla creazione del tuo sito, una lista di concetti chiave, di priorità da seguire, decisioni da prendere, competenze da sviluppare, per poter creare da solo l’elemento di base della presenza online: il sito web.

Nel primo articolo, dedicato alla parte strategica, abbiamo visto che il sito web è fondamentalmente un progetto di marketing e deve essere l’espressione della tua strategia di posizionamento. Quindi avrà più successo se avrai fatto un buono studio del tuo mercato e formulato una proposta di valore distintiva. Come ogni progetto, è limitato dai tre macro-fattori che sono l’ambito, il tempo e i costi. Fare il tuo sito in proprio richiede comunque lavoro e risorse, cioè costi, che aumentano con l’aumentare del tempo impiegato. Quindi non illuderti che sia gratis!

Abbiamo proseguito con l’articolo dedicato alla scelta del nome a dominio per il sito, che deve rendere il tuo business un brand memorabile. Ti abbiamo fornito le 7 regole essenziali da seguire per evitare che il nome del tuo sito venga presto dimenticato.

Una volta identificato e registrato il nome a dominio, è il momento di rafforzare il tuo brand con la sua rappresentazione grafica: il LOGO e, più in generale, la VISUAL IDENTITY.

Fase 3: logo e visual identity

Il logo è l’espressione grafica del nome del sito e ti consente di definire in un elemento grafico le caratteristiche  principali del tuo business. Il logo insomma racchiude in un simbolo tutto il tuo brand.

Per essere vincente, il logo deve anche offrire ai tuoi clienti un’immagine autorevole e professionale del tuo business. Puoi immaginare quindi quanto sia importante! Per questo motivo è certamente preferibile commissionare lo studio del logo a un creativo professionista.

Se decidi, nonostante tutto, di creare da solo il tuo logo, devi tirare fuori le tue abilità grafiche e dedicare tempo al processo creativo. Anche in questo caso, la convinzione che fare da solo equivalga a “gratis” è solo illusoria poiché le tue risorse hanno, come sempre, un valore.

Il processo creativo non è cosa veloce, soprattutto se non hai esperienza, e potresti trovarti nella classica crisi da pagina bianca, senza un’idea da cui partire. Alcuni creativi consigliano quindi di cominciare creando una mood board. La mood board, definizione inglese che può tradursi in “tavola dell’umore” ha il compito di raccogliere suggestioni per restituire l’atmosfera e lo stile di un progetto e consiste infatti in un collage di immagini, disegni, illustrazioni, colori, texture, parole che raccogli dal web, riviste cartacee o qualsiasi media, mixate con tuoi schizzi ed esercizi di design. La mood board definisce l’espressione visuale del tuo progetto.

L’uso della mood board proviene da altri campi del design, come quello di interni o della moda. Nella progettazione di un sito web è comunque un ottimo strumento di ispirazione e può essere utilizzata per stabilire forme, colori,  pattern, tipografia e tutti gli elementi grafici che andranno a definire lo stile e le caratteristiche visuali ed emozionali del progetto.

Partire dalla mood board ti consentirà di giocare all’infinito con le immagini, le parole e i colori, ma come sempre la ricerca della perfezione è un’insidia che ti rallenta il lavoro. E’ meglio darsi un limite di tempo, raggiunto il quale la tua mood board diventerà definitiva e dovrai sforzarti di passare alla fase produttiva.

Dall’ispirazione alla produzione del logo

Scrivi il nome del tuo sito più volte, ripetutamente, usando lettere,  numeri, oggetti o simboli associabili al nome o al prodotto della tua azienda, creando varianti con volumi e colori diversi.

Una volta trovata la giusta combinazione per il logo, semplifica la sua forma e riduci i colori. Se possibile creane due versioni: una orizzontale che userai nella testata del sito, nella carta intestata e magari nei biglietti da visita, e una versione quadrata, molto semplificata e stilizzata, adattabile anche a una forma rotonda e leggibile chiaramente anche a dimensioni molto piccole, che verrà usata come icona del sito e come foto profilo nelle tue pagine social.

Se le tue abilità creative saranno all’altezza del compito, il risultato sarà professionale, unico e memorabile.

Se al contrario ti accontenti di un logo non professionale puoi utilizzare uno dei servizi online di creazione loghi basati su forme precostruite. Trovi parecchi servizi gratuiti e a pagamento. Alcuni sono recensiti in questo articolo.

Spero che ti renderai conto, però, che voler fare da solo il tuo sito web e la tua visual identity, senza le giuste capacità e quindi rivolgendosi a servizi gratuiti o economici, darà al tuo sito, e al tuo business, un’aria decisamente amatoriale che ti impedirà di risultare credibile agli occhi dei clienti importanti.

Finalizza la tua visual identity

Il collage della mood board, il logo, le parole e i font che avrai scelto potranno essere usati infine per costruire  l’impronta visuale del tuo sito. I font, o caratteri, sono molto importanti ed esprimono lo stile e il tono di voce della tua comunicazione. Scegli i font che risultino gradevoli al pubblico a cui intendi rivolgerti. Limitati a due font diversi, uno per i titoli e uno per il testo, che formino un abbinamento armonioso e soprattutto funzionale e ben leggibile.

In particolare, per ottenere un sito web chiaro e di alta usabilità, tutti i componenti del tuo sito dovranno avere colori ben identificati: userai ovviamente un colore per lo sfondo delle pagine, un colore per il corpo del testo, eventualmente un terzo colore per i titoli, e un ultimo colore molto importante, sarà il colore di contrasto, da usare nei link, nel testo in evidenza, nei pulsanti.

Ultimo ma non ultimo, quando passerai alla fase della scelta del software per il sito, questo ti metterà a disposizione modelli grafici già pronti, gratuiti o a pagamento, che potrai installare e personalizzare. Secondo il CMS che sceglierai questi modelli prendono il nome di “temi”, “template” o altri nomi simili. Il loro compito è creare, appunto, modelli con un’impronta grafica pronta (colori, sezioni, spazi) e una struttura che riempirai con i tuoi contenuti.

Nella scelta del template fai attenzione a questi aspetti:

  • Scegli un template che rispecchia la personalità, o concept, che hai formulato nella tua Visual identity
  • Non sempre un tema graficamente splendido è quello giusto per i tuoi clienti potenziali.
  • La disponibilità di questi modelli è davvero enorme e ti consiglio di dedicare tempo e attenzione nella scelta di quello giusto, in base alla tua strategia, la tua personalità e il pubblico a cui ti rivolgi.

Come sai, in base ai colori e all’identità visuale che sceglierai, il tuo pubblico inconsciamente tenderà a definirti. La scelta dei colori potrà instillare nel pubblico un’idea di affidabilità, autorevolezza, fascino, mistero, serietà, pulizia, coscienza sociale. Per saperne di più sulla psicologia del colore del logo puoi consultare questa infografica.

Bene, per la visual identity è tutto. Noi ci vediamo alla prossima puntata della serie “Creare un sito web gratis”, in cui parleremo di progettazione dei contenuti. Rimani con noi 😀

Approfondimenti

Pensare creativo: Moodboard, cos’è e perché crearne una

Ellen Lupton, Jennifer Cole Phillips: Graphic Design, the new basics